Le teorie dei colori di Goethe, Kandinsky e Klee – 5

5 – Esperienza, natura e colore nella Teoria della forma e della figurazione di Paul Klee   Premessa La ricerca teorica di Paul Klee rappresenta un momento essenziale nell'ambito della concezione qualitativa della natura e dell'esperienza. Vi ritroviamo, infatti, la stessa esigenza goethiana di cogliere la realtà nella sua genesi, nel suo formarsi, in un … Leggi tutto Le teorie dei colori di Goethe, Kandinsky e Klee – 5

Le teorie dei colori di Gothe, Kandinsky e Klee – 4

4 – Lo spiritualismo di Kandinsky e la sua teoria dei colori   Premessa A differenza di Goethe, Kandinsky non ha mai dedicato un'opera specifica al colore. Le estese osservazioni che su di esso sono fatte in Dello spirituale nell'arte si inseriscono, infatti, in un contesto più ampio di quello propriamente cromatico, volendo il testo … Leggi tutto Le teorie dei colori di Gothe, Kandinsky e Klee – 4

L’Estetica di Hegel – 1

Introduzione Parlare oggi di Hegel significa scegliere l’inattualità. Hegel appare, infatti, come il filosofo sistematico per antonomasia, preda di un’ambiziosa illusione, quella di scrivere la parola fine alla storia dell’uomo e delle idee e di mettere il suo pensiero a coronamento del lungo e tormentato percorso della storia della filosofia. Il filosofo che, con la … Leggi tutto L’Estetica di Hegel – 1

Il concetto di spazio nel IV libro della Fisica di Aristotele

Concetti fondamentali della fisica aristotelica Nel primo libro della Fisica Aristotele scrive: Poniamo come assunto di fondo della nostra indagine che le cose che esistono per natura, o tutte o alcune, sono in movimento: questo è attestato dall’esperienza. (Fisica I,2, 185 a 13-14). Il richiamo all’esperienza, all’evidenza immediata, che emerge da questa frase costituisce il … Leggi tutto Il concetto di spazio nel IV libro della Fisica di Aristotele

La “condanna” platonica dell’arte – 8

Il grande tema della chora nel Timeo (2a parte) La creazione demiurgica e la necessità della chora Il Preludio al dialogo, che contiene i tre principi sopra enunciati, si chiude con l’individuazione del “livello di verità” a cui il dialogo si situa. I discorsi hanno un’affinità con le cose stesse di cui sono espressione. Dunque, … Leggi tutto La “condanna” platonica dell’arte – 8