Spesso parliamo o sentiamo parlare di patrimonio in più ambiti: familiare, economico, associativo, giuridico (parente stretto del cugino di moda, spesso abusato, patriarcato).
Patrimonio viene dal latino patrimonium, derivato da pater, patris (“padre”) con il suffisso -monium. E sino a padre ci siamo. Che cos’è, allora, quel -monium? È qui che comincia la parte interessante: -monium è un formato latino che costruisce nomi astratti/giuridici e spesso viene messo in relazione con munus (“dovere, incarico, funzione”, ma anche “obbligo” e “servizio”). Per patrimonio la tradizione etimologica, non solo divulgativa, tende a leggere, almeno come eco semantica, l’idea di “ufficio/compito/condizione” legata al ruolo del pater nella famiglia romana, configurabile con capacità giuridica, gestione e trasmissione dei beni.
In sintesi, patrimonium nasce in area giuridico-familiare: non è “ricchezza” in astratto, ma ciò che appartiene alla sfera del padre e che, come tale, è amministrato e trasmesso.
Col tempo, grazie a una serie di fenomeni ben definiti dalla linguistica, da “beni del padre/famiglia” si è passati al contemporaneo significato di patrimonio personale (di chiunque, a prescindere dal genere), patrimonio di un ente (azienda, associazione, Stato); patrimonio culturale/artistico/naturale: qui “patrimonio” diventa ciò che una comunità riconosce come proprio, da custodire e trasmettere. Interessante è anche la struttura concettuale: non è solo “avere”. Se lo scomponiamo come idea, patrimonio contiene quasi sempre tre ingredienti: possesso/appartenenza (a una persona o a una collettività), responsabilità di gestione (amministrare, proteggere, far fruttare o conservare) e un orizzonte temporale lungo (trasmissione: ereditare, lasciare, consegnare al futuro).
È per questo che “patrimonio” suona diverso da “denaro” o “ricchezza”: è più “istituzionale”, più legato a continuità e cura. E, come fossero due facce di una stessa medaglia, la parola patrimonio ha una sorta di declinazione al femminile con cui crea un legame stretto, non solo di tipo linguistico: matrimonio. Ma di questa parola e del suo forte legame con patrimonio, ci occuperemo nella prossima parte.

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